Doppio Cognome

il doppio Cognome MARTINI BASAGNI

IL Doppio Cognome MARTINI BASAGNI, lo troviamo per la prima volta, a STIA, agli inizi del 1800. Non conosciamo, al momento , la motivazione per la quale si forma, possiamo solo formulare delle ipotesi . La prima ipotesi, che possa esserci stato un “” affigliolamento “”, ossia un giovane di nome MARTINI possa essere stato affigliolato da un BASAGNI, che magari non aveva eredi.. Una seconda ipotesi, che possa esserci stato un matrimonio tra un Martini ed una Basagni , la quale abbia voluto mantenere anche il precedente cognome.

In data 1841 –  troviamo la prima citazione del Cognome MARTINI BASAGNI , Il Sig. Luigi Martini Basagni , assieme al Sig. Filippo Fantoni ( entrambi possidenti e residenti a Sia ) hanno acquistato , dal Sig.Simon Carlo Cancelli ( di Pratovecchio ) 4 poderi.( vedi alla sottopagina  il testo integrale del documento ). Nel documento è indicato il nome del Padre del Sig. Luigi : < fu Michele Martini Basagni >, quindi nel 1841, il Sig. Michele era già morto. Questo sintetico dato anagrafico ci porta a ritenere che Michele era nato negli ultimi anni del 1700.

Sei anni dopo, in data 1847 ,  troviamo nuovamente il Sig. Luigi Martini Basagni  ( che vediamo essere, a questa data, il Gonfaloniere del Comune di Stia)

Si tratta di due carteggi, ( entrambi conservati presso l’Archivio storico del Comune di Firenze )il primo indirizzato dal Gonfaloniere del Comune di Stia al Comune di Firenze ed il secondo quale risposta del Comune di Firenze al Gonfaloniere del Comune di Stia.

28 Nomembre 1847  — Luigi Martini Basagni, Gonfaloniere del Comune di Stia, domanda volta ad ottenere di potere acquistare , dalla Comunità di Firenze, alcuni lampioni per l’illuminazione ad olio.

23 Novembre 1948Rigetto della domanda del Gonfaloniere di Stia, LUIGI MARTINI BASAGNI, volta ad ottenere di poter acquistare , dal Comune di Firenze, alcuni lampioni per l’illuminazione ad olio.

Dalla lettura di questi carteggi, si evince che nel periodo 1847 – 1848 ( in epoca in cui la Toscana era un Granducato ) a STIA, un BASAGNI-MARTINI è il Gonfaloniere.  Particolare ” curioso “ : da questi carteggi si evidenza come , anche nel 1847 , la Pubblica Amministrazione viaggiasse molto lentamente : un anno esatto impiega il Comune di Firenze, per rispondere negativamente al Comune di Stia !!

Nel 1854 , vediamo che i Martini Basagni, di Stia,  sono DUE.  Oltre al già citato LUIGI compare anche ANTONIO Martini Basagni. ( forse fratelli ! )  Il 13 Maggio 1854 – la Corte Regia di Firenze, seconda Camera Civile Respingie la donanda di Appello presentata da i Signori LUIGI e ANTONIO MARTINI BASAGNI ,di Stia, condannando gli appellanti alle spese processuali. La Corte Regia di Firenze, come leggiamo alla pag. 1013 degli ANNALI DI GIURISPRUDENZA , fa riferimento ad un processo in prima udienza presentato al Tribunale di Arezzo ( 2 Maggio 1853 ), pronunciandosi sull’appello interposto da i Signori Francesco Pallini, Luigi Martini Basagni e Antonio Martini Basagni a favore del Signor Egisto Speziali, che dice di essersi , dei tre medesimi, male appellato e bene con detta seconda udienza essere stato giudicato.  Il caso è così “” ingarbugliato “” tanto da essere citato negli ANNALI dI GIURISPRUDENZA ( entrando, così, nella Storia Giuridica italiana !!)

Nel 1866 , sempre a Stia, ritroviamo il Sig. ANTONIO MARTINI BASAGNI , insignito con MEDAGLIA d’ ARGENTO, al Valor Civile

GAZZETTA UFFICIALE del REGNO d’ITALIA    Firenze , sabato 3 Novembre 1866. N° 302

nella prima pagina, spalla di sinistra, leggiamo :

Sulla proposta del Ministro dell’ Interno, ed in seguito al parere della Commissione creata con R.Decreto 30 aprile 1861, S.A.R., il Luogotente Generale di S.M. nell’ udienza 10 ottobre 1866, ha fregiato i sottonominati cittadini della medaglia in argento al valor civile , in premio di coraggio e filantropiche azioni da essio compiute con evidente pericolo di vita.

….segue un elenco di circa 60 nominativi , per lo più militari, e tra questi troviamo scritto :I

ANTONIO MARTINI  BASAGNI , di Stia ( Arezzo ) Luogotenente della Guardia Nazionale.   ( ? )
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Dal volume :  STORIA DELLA CROCE ROSSA ITALIANA, dalla nascita al 1914. – pag. 375

1879 ,  Croce Rossa Italiana,  Stia – Sotto Comitato Comunale  composto da 31 Soci, dei quali ben quattro soci sono Martini Basagni

CARLO Martini Basagni

LUIGI Martini Basagni

MARTINO Martini Basagni

MICHELE Martini Basagni.

Nessun Martini Basagni ha incartichi all’ interno di questo Comitato.

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Da l’ elenco dei Sindaci del Comune di Stia, a partire dall’ Unità d’Italia , troviamo :

LUIGI MARTINI BASAGNI Sindaco di Stia dal 1898-1900

Probabilmente nipote del Luigi Martini Basagni, Gonfaloniere nel 1847-48

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                                                    1900

La notizia più eclatante la troviamo  all’ inizio del 1900,

                                   Banca Martini-Basagni,De-Vecchi & C

 

 

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   Nel  Sito :   www.aereonatica.difesa.it/-sezione storica   ( AEREONATICA  MILITARE  Ufficio Storico, cartella 116 )

Troviamo :

Tenente pilota MARTINI BASAGNI ANTONIO

non è riportato nessun dato anagrafico  e se muore in guerra o no.

Il Tenente Pilota ANTONIO MARTINI BASAGNI,  è riportato , anche, nel libro :

IN NOME DELLA RESA – l’ Italia nella Guerra 1940 – 1945.  di Marco Picone Chiodo – Ed. Mursia 1990  che non avuto occasione di leggere

Come vedete ritroviamo il nome di ANTONIO, è molto probabile che sia stato un pronipote di quell’Antonio, che nel 1866 venne decorato con medaglia d’argento al valor civile. ( ? )

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